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TERRE DA VINO... ANZI DI VINI DI QUALITA' : CONOSCIAMOLI

PREAMBOLO SUI VINI E SU 'TERRE DA VINO'

Si sa che il Piemonte, fin dalle origini della sua storia di patria eccelsa di grandi vini, ha preteso dalla piramide virtuale che sta alla base del suo successo in fatto di grandi vini, che siano rispettate tutte le severe regole, etiche ma anche tecniche e delle professioni, che sono il riferimento più affidabile perché il consumatore - sia quello smaliziato e magari anche provetto, sia quello che si avvicina al vino con timidezza e quindi con un occhio al piacere e uno al portafoglio - pretende la qualità possibile in rapporto a ciò che lui si attende come qualità reale.

 TERRE DA VINO è azienda che secondo il mio personale giudizio, che non intendo sia condiviso da tutti, merita tutta la nostra attenzione per la qualità delle sue produzioni. Si sa che in Piemonte gli uomini che sono alla vetta della piramide, sono maestri di vigna e di cantina e sanno fare il loro mestiere, senza doversi sacrificare oltre il necessario, nel produrre rare, costose, e spesso introvabili etichette. In questa terra dove allignano anche le vigne  di Terre da Vino, i singoli  vignaioli, coltivano alcuni vitigni celebri e celebrati, come il Nebbiolo, quindi  potrebbero anche loro fare quei miracoli. Cose da deità del Parnaso, in una parola. Loro, come noi che da oltre mezzo secolo scriviamo di queste cose, sanno che il 100 %, o quasi, dei consumatori, sono uomini con i piedi per terra, e devono pretendere la massima qualità possibile che  abbia, è sottinteso, il miglior rapporto tra questa qualità e il prezzo da pagare.
“L’azienda – dicono a Terre da Vino - che ormai ha scelto senza indugi la strada della qualità,  riflette sulla variabilità delle annate e inizia un progetto per stabilizzare la qualità verso l’alto. L’obiettivo è quello di sostituire alla tradizionale selezione in cantina la programmazione di basse rese nel vigneto per ottenere uve più concentrate ricche di gradazione zuccherina, materia colorante ed estratti adatti ad affinamento in legno.”
 Al progetto hanno aderito inizialmente una decina di soci agricoltori con circa 15 ettari a vigneto. Nel 2004 gli ettari vitati erano 70 che poi sono arrivati a 100 a regime solo per produrre il Barbera d’Asti La Luna e i Falò. 


L’iniziativa si avvale del lavoro di tecnici agronomi che in collaborazione con i soci proprietari seguono un rigoroso programma che prevede: selezione di vigneti con giacitura ed esposizioni privilegiate, severe potature, trattamenti fitosanitari ridotti e soprattutto diradamenti con l’obiettivo di ottenere una produzione tra i 40 - 50 ettolitri per ettaro.  Il programma di lavoro nei vigneti è stato stilato dall’azienda  in collaborazione con gli agronomi della Vignaioli Piemontesi e la consulenza scientifica della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino.

IL PUNTO DI AQL
Abbiano degustato questi sei vini che presentiamo, tenendo conto di ciò che ha preceduto il momento dell’imbottigliamento, e seguendo anche il profilo organolettico che i maestri di vigna e cantina volevano raggiungere, per rispettare una logica che rispondesse soprattutto al concetto di offrire con la selezione delle varie etichette, il miglior rapporto tra la qualità ottenuta per ogni specifico vino, seguendo severe regole produttive in vigna e in cantina, e il giusto prezzo per essere anche competitivi sul mercato. Un  prezzo finale, immaginato,  che non solo fosse giustificato ma che rispettasse anche la filosofia dell’Azienda che vuole essere indicata, prima di tutto per la specifica qualità, ma anche per il sottinteso beneficio per il consumatore finale.

Siamo rimasti bene impressionati, oltre che dalla qualità avvertita dall’apparato sensoriale di più degustatori, dal giudizio finale degli equilibri riscontrati in tutte le etichette che sono la rappresentazione liquida di impegni diversificati, in vigna e in cantina.  Ci siamo convinti che i vini hanno avuto come riferimento comune oltre la filosofia aziendale, anche il rispetto dell’etica che nella nobile ‘razza piemontese’ (intesa come vignaioli e cantinieri che in questa regione vivono e lavorano da sempre) ha per raffronto il rispetto naturale di  un’antica, grande passione per il lavoro, e di conseguenza per il frutto della quotidiana fatica: il vino, o meglio i tanti vini che possono nascere dai profili vitati di questa terra.


LE SEI ETICHETTE FIRMATE 'TERRE DA VINO'

BAROLO DOCG "PODERI SCARRONE"

Vitigni utilizzati:Nebbiolo 100 %
Resa media: 40 hl/ettaro
Gradazione alcolica; 13.5 % vol.
Zuccheri: < 2 gr/l
Acidità totale: 5.80 gr/l ± 0,5
Temperatura dI degustazione:18–20° C.

Collocazione e caratteristiche dei vigneti: il vigneto Scarrone, nel comune di Castiglione Falletto (CN), si colloca ad un’altezza di 300 metri s.l.m. circa ed è riparato dai venti grazie alla conformazione delle colline, in un’area quindi sufficientemente calda per la coltivazione del Nebbiolo. Questo vino è frutto di una rigorosa selezione di uve provenienti esclusivamente dal vigneto omonimo.
Vinificazione e affinamento: la vinificazione è di tipo tradizionale con una macerazione delle bucce di circa 10 giorni.Segue la fermentazione malolattica in barriques dove il vino si affina per 24 mesi. La scelta delle piccole botti, e non di quelle grandi, come vorrebbe la tradizione, è voluta da noi per dare a questo vino un taglio più moderno con una grande personalità ma immediatamente piacevole nei primi anni di vita.

Caratteristiche organolettiche:
Colore: rosso rubino intenso tendente al granata
Profumo: ampio, etereo e pronunciato con sentori di viola (intenso, nobile, un frutto maturo tendente alla confettura)
Sapore: secco, sapido con tannino dolce, lievemente vanigliato con finale persistente

BAROLO DOCG "PAESI TUOI"

Vitigni utilizzati:Nebbiolo 100 %
Resa media:40 hl/ettaro
Gradazione alcolica:13.5 % vol.
Zuccheri: < 2 gr/l
Acidità totale:5.80 gr/l ± 0,5
Temperatura di degustazione: 18 – 20° C.

Collocazione e caratteristiche dei vigneti: il Barolo “Paesi Tuoi” nasce dall’assemblaggio di selezionate uve appartenenti alle due zone d’elezione di questo vino ricco di storia. Da una parte l’area elveziana (Castiglione Falletto, Serralunga) dove si producono Baroli con grande carattere e struttura, dall’altra la zona tortoniana (Barolo, La Morra) con vini più morbidi e fruttati. La tecnica dell’assemblaggio, che è storicamente quella tradizionale seguita dai négociants già all’inizio del secolo, è quella preferita dalla nostra Azienda che punta ad avere vini eleganti e di grande equilibrio.
Vinificazione e affinamento: la vinificazione segue scrupolosamente i dettami della tradizione e del disciplinare del Barolo. La fermentazione dura 20-25 giorni ad una temperatura controllata di circa 30° C. per permettere al vino di arricchirsi del tannino e degli estratti necessari per formare la sua struttura nobile e longeva. Viene posto quindi in grandi botti di legno di rovere dove si affina per almeno due anni. Il vino riposa ancora un altro anno in bottiglia, per raggiungere l’equilibrio finale. Il Barolo “Paesi Tuoi” è così pronto a lasciare le nostre cantine quattro anni dopo la vendemmia per poter essere apprezzato fin da subito, o rimanere ed evolversi nelle cantine dei nostri clienti anche per 10-15 anni.

Caratteristiche organolettiche:
Colore:rosso granata intenso vellutato, con riflessi aranciati dopo alcuni anni di permanenza in bottiglia
Profumo:ampio, etereo, complesso con sentori di spezie, liquirizia, viola appassita
Sapore:secco, sapido con tannini armonici che ne esaltano il nobile carattere


BARBERA D'ASTI DOC SUPERIORE  "LA LUNA E I FALÒ"

Vitigni utilizzati: Barbera 100 %
Resa media:50 hl/ettaro
Gradazione alcolica:13.50 % vol.
Zuccheri:< 2 gr/l
Acidità totale: 5.80 gr/l ± 0,5
Temperatura di degustazione:18 – 20° C.

Collocazione e caratteristiche dei vigneti: La zona di produzione è la più tipica del Barbera compresa  tra i comuni di Nizza Monferrato, Agliano Terme e Calamandrana, tutti in provincia di Asti. Sono oltre 60 gli ettari di vigneto accuratamente selezionati dai nostri tecnici e gestiti a basse rese che partecipano al Progetto “Superbarbera”. L’assemblaggio di uve provenienti da vigneti con terreni e microclimi leggermente diversi, ci consente di ottenere un vino con il miglior bilanciamento tra struttura e profumi.
Vinificazione e affinamento: la vinificazione è di tipo tradizionale, con macerazione di 15-20 giorni ad una temperatura di 28-30° C a cui segue rapidamente l’avvio della fermentazione malolattica. L’affinamento in barriques, di cui circa 1/3 nuove, procede per 12 mesi durante i quali questo barbera, dalla robusta struttura, arricchisce ulteriormente il suo patrimonio estrattivo ed evolve in un vino complesso ed elegante.

Caratteristiche organolettiche:
Colore:porpora con riflessi rubino
Profumo:intenso e armonico con sentori di viola, liquirizia e vaniglia Sapore:asciutto, morbido e pieno con delicato fondo di vaniglia e frutti di bosco che sostiene il persistente finale. 


BARBERA D'ALBA DOC SUPERIORE "CROERE"
Vitigni utilizzati:Barbera 100 %
Resa media:50 hl/ettaro
Gradazione alcolica: 13,5 % vol.
Zuccheri:< 2 gr/l
Acidità totale:5,80 gr/l ± 0,5
Temperatura di degustazione: 18 – 20° C.

Collocazione e caratteristiche dei vigneti: i vigneti, gestiti a bassissime rese, sono situati in località “Croere” nel comune di Castagnito (CN), confinante con Alba. Si tratta complessivamente di circa 6 ettari di vigneto con magnifica esposizione in pieno sud, impiantati su terreni di medio impasto che conferiscono al vino struttura ed eleganza. 
Vinificazione e affinamento: la vinificazione è di tipo tradizionale con una macerazione di 15-20 giorni ad una temperatura di 28-30° C. Segue la fermentazione malolattica in barrique dove successivamente il vino si affina per 12 mesi. Messo in bottiglia riposa ancora almeno 6-8 mesi per raggiungere il definitivo equilibrio tra i profumi e l’imponente struttura.

Caratteristiche organolettiche:
Colore:porpora con riflessi rubino 
Profumo:intenso e armonico con sentori di viola, liquirizia e vaniglia  
Sapore:asciutto, morbido e pieno con delicato fondo di vaniglia e frutta matura


 



PIEMONTE MOSCATO PASSITO DOC "LA BELLA ESTATE"

Vitigni utilizzati: Moscato bianco 100 %
Resa media: 25 hl/ettaro
Gradazione alcolica:12.0 % vol.
Zuccheri: 130 gr/l ± 10
Acidità totale: 6.00 gr/l ± 0,5
Temperatura di degustazione: 12 – 14° C.

Collocazione e caratteristiche dei vigneti: a seguito di 3 anni ricerca sulla surmaturazione dell’uva Moscato, ed in particolare sull’evoluzione degli aromi terpenici, le tecniche di gestione del vigneto sono ormai tese ad ottenere la massima sanità delle uve, condizione indispensabile per permettere di prolungare il processo di maturazione. I vigneti per la produzione de “La Bella Estate” sono situati nel cuore della zona tipica e sono interamente gestiti a basse rese, con specifiche pratiche colturali per portare l’uva alla surmaturazione.
Vinificazione e affinamento: a seguito della pigiatura il prezioso mosto viene lasciato a fermentare per circa 15 giorni ad una temperatura di 18-20° C. Segue l’affinamento di circa 9 mesi in piccole botti di rovere il cui legno contribuisce a dare equilibrio, concentrazione e profumi complessi a questo nettare che dopo altri 6 mesi di riposo in bottiglia arriva ad animare con molteplici abbinamenti il nostro pasto.
  
Caratteristiche organolettiche:
Colore: giallo oro intenso
Profumo:ampio e complesso, intenso, aromatico, sentore muschiato caratteristico, vaniglia e frutta candita
Sapore:caldo e intenso, dolce e pieno, con forte timbro varietale dell’uva di origine


MONFERRATO BIANCO DOC "TRA DONNE SOLE"

Vitigni utilizzati: Sauvignon 60% - Chardonnay 40 %
Resa media:50 hl/ettaro
Gradazione alcolica:13.0 % vol.
Zuccheri:4 gr/l ± 2
Acidità totale: 5.50 gr/l ± 0,5
Temperatura di degustazione:10 – 12° C.

Collocazione e caratteristiche dei vigneti: i vigneti di queste due varietà hanno trovato tra le colline del Monferrato un microclima ideale per esprimere questo vino ricco di calore e dai profumi singolari. I vigneti si trovano nei comuni di Nizza Monferrato, Ricaldone e Castelnuovo Don Bosco. Le basse rese in vigneto e la diversa consistenza dei terreni e dei microclimi ci consentono di ottenere un vino complesso e unico. 
Vinificazione e affinamento: la pressatura ovviamente è soffice e la fermentazione avviene in tini di acciaio a temperatura controllata, mantenendo sempre i due mosti rigorosamente separati. Dopo la fermentazione alcolica, mentre il Sauvignon riposa e decanta a bassa temperatura, il vino Chardonnay viene sottoposto a fermentazione malolattica e riposa alcuni mesi sui lieviti. In primavera i nostri enologi effettuano l’assemblaggio la cui percentuale può variare di anno in anno.

Caratteristiche organolettiche:
Colore:oro pallido con riflessi brillanti
Profumo:bouquet intenso, complesso, di grande eleganza con note di fiori
Sapore:l’incontro tra due vitigni di grande carattere creano al palato un concerto armonico di stoffa setosa con l’apporto di un giusto grado di acidità da renderlo particolarmente invitante.