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CESARINI SFORZA BRINDA ALLA MOSTRA

 Come i capolavori della pittura donano nuovo conforto a ogni sguardo partecipe e appassionato, così le bollicine nobili degli spumanti donano a tutti gli estimatori quella freschezza smagliante che si rinnova a ogni brindisi.

Per questo, e per tener fede al suo claim storico ‘Qualità, Immagine, Cultura', la Cesarini Sforza Spumanti è lieta di alzare i calici alla Mostra ‘I Gandolfi Dipinti e disegni”, inaugurata nel maggio 2006 a Bologna, presso la Galleria "Fondantico” di Tiziana Sassoli.

 

In quel diciottesimo secolo che vide l’affermazione artistica dei Gandolfl, i Cesarini Sforza si trasferirono da Parma nell’allora Principato Vescovile di Trento, allorché un membro della famiglia assunse come Podestà la guida della città. A quell’epoca le nobili casate come Cesarini Sforza si facevano titolo di merito, ed era naturale in un’economia prettamente agricola come quella trentina, di avere vigneti di gran pregio, dai quali ricavare vini altrettanto preziosi.








Raccogliendo questa antica eredità, un gruppo di qualificati imprenditori del settore vitivinicolo trentino fondò nel 1974 l’Azienda Spumantistica Cesarini Sforza, con l’obiettivo di produrre spumanti di alta qualità che sapessero affermarsi non solo tra i consumatori trentini, ma anche sulla scena nazionale.
In pochi anni Cesarini Sforza ha saputo trovare una sua collocazione precisa nel mercato italiano e internazionale degli spumanti, con prodotti di assoluto prestigio. Un nome di antica nobiltà è così diventato, nel tempo, un marchio di altissimo lignaggio nel settore del perlage di qualità. Quasi a voler confermare, ancora una volta, l’icastico aforisma del grande scrittore Miguel de Cervantes: "la stirpe si eredita, la virtù si acquista".