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LA COMPETITIVITA' DEL VINO ITALIANO

 La Confederazione Italiana della Vite e del Vino - Unione Italiana Vini sceglie Verona per la sua prima Assemblea pubblica, cui interverranno importanti rappresentanti del mondo istituzionale e della filiera, per fare il punto sul mercato internazionale e la competitività del vino italiano, anche alla luce della recente riforma dell’Ocm. L’appuntamento è per giovedì 19 giugno presso l’Hotel Leon d’Oro – Sala Mascagni, viale Piave 5, Verona, alle ore 18.30.
La scelta di Verona non è casuale: l’Assemblea si svolgerà in concomitanza con il 31° Congresso dell’Oiv e saranno proprio il presidente dell’Oiv, Peter Hayes, e il direttore generale, Federico Castelluci - insieme a José Ramon Fernandez, segretario generale del Ceev, ed Elio Mosele, presidente della Provincia di Verona -, ad aprire l’incontro, per lasciare poi la parola ad Andrea Sartori, presidente Confederazione della Vite e del Vino – Uiv.
In primo piano dunque l’internazionalizzazione dei mercati e le sfide che dovranno affrontare gli attori del settore anche alla luce dell’approvazione della nuova Organizzazione comune di mercato che ha riscritto in maniera significativa le regole del comparto. Proprio di questo nuovo scenario e delle opportunità che ne possono scaturire parlerà il danese Lars Hoelgaard, direttore generale aggiunto della Direzione Generale Agricoltura Ue.
A seguire un focus sulle differenze fra i consumatori del Regno Unito e degli Usa, attraverso una ricerca di Wine Intelligence, società di consulenza e ricerche di mercato londinese specializzata nel comparto vino, presentata da Richard Halstead, cui farà seguito un intervento dedicato ai vini italiani in Gran Bretagna di Natalia Posadas-Dickson, responsabile qualità del distributore WaverleyTbs.
Più specificamente orientati alla promozione dei vini italiani nel mondo gli interventi di Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, e Stefano Raimondi, responsabile Linea Vini, bevande e alcolici dell’Ice. In chiusura, uno sguardo all’impresa del futuro nella nuova economia globale, a cura di Claudio Sottoriva, professore di Economia aziendale dell’Università Cattolica di Milano.
E’ la prima volta che l’Unione Italiana Vini, da più di un secolo al fianco delle aziende vitivinicole italiane e attiva protagonista della crescita economica e qualitativa del comparto vitivinicolo, sceglie in occasione della riunione annuale dei suoi associati di aprire le porte a tutto il mondo vitivinicolo per confrontarsi sulle tematiche più attuali che interessano il comparto. Segno di un impegno sempre più forte di questa storica associazione di categoria a svolgere un ruolo di orientamento nel tracciare le linee guida per il successo di tutto il comparto.