Contenuto principale

LA 39a MOSTRA INTERNAZIONALE DELL'ALIMENTAZIONE

Alimenti, tendenze per il fuori casa e la grande distribuzione






Attese 1500 aziende per l'appuntamento leader in Europa per l'alimentare extradomestico che vede il contemporaneo svolgimento di altre quattro iniziative fieristiche.

Il 17 febbraio la 2a edizione del GDO Buyers' Day

Da sabato 14 a martedì 17 febbraio 2009 Rimini Fiera organizza la 39a Mostra Internazionale dell'Alimentazione, dedicata agli alimenti e alle tendenze per il fuori casa e alla grande distribuzione, mercato stimato da Nomisma nel rapporto 2008 presentato alla MIA in 65,7 miliardi di euro. 

La Mostra Internazionale dell'Alimentazione si svolge in contemporanea all' 8° MSE Seafood&Processing (salone internazionale delle tecnologie e dei prodotti della pesca), 11° Pianeta Birra Beverage & Co. (esposizione internazionale di birre, bevande, snack, attrezzature e arredamenti per pub e pizzerie), Food&Beverage Logistics Forum, un evento dedicato alla logistica alimentare e a Oro Giallo (5° salone internazionale dell'olio extravergine di oliva) che promuove la cultura dell'olio.

"Rimini Fiera - dice Patrizia Cecchi, direttore della Business Unit da cui dipendono le manifestazioni - torna a proporre una serie di manifestazioni che rappresentano l'appuntamento leader in Europa per l'alimentare extradomestico. Nelle giornate di svolgimento, Rimini Fiera è visitata da buyers della gdo e del cash & carry, grossisti specializzati, distributori della ristorazione commerciale, moderna e tradizionale, responsabili acquisti della ristorazione collettiva (scolastica, sanitaria, turistica, aziendale, militare, religiosa), cuochi, ristoratori, albergatori, gestori di bar, snack bar, pub, birrerie e take away, società di catering. Le analisi dei consumi ed i dati di mercato confermano che il 'fuori casa' rappresenta un mercato in costante crescita ed i prodotti alimentari che ne sono protagonisti contaminano sempre più il consumo domestico. Ciò significa per le imprese un'opportunità di business che mostra ancora sensibili margini di crescita".

L'area espositiva della MIA proporrà le sezioni dedicate a Catering, Specialità Regionali, Sandwiches&Snacks, Biocatering, Gluten Free, Logistics.

Inoltre, grande attesa per FRIGUS, 13° rassegna dei prodotti surgelati e delle tecnologie per il ciclo del freddo, che si svolge col patrocinio dell'Istituto Italiano Surgelati e rappresenta l'unico salone dedicato al settore in ambito fieristico.

Complessivamente sono attese circa 1.500 aziende su un'area espositiva di 100mila mq. Lo scorso anno si diedero appuntamento a Rimini Fiera 88.087 operatori, dei quali 2.918 esteri, oltre a 570 giornalisti.

IL PUBBLICO DELLA MOSTRA INTERNAZIONALE DELL'ALIMENTAZIONE

La tradizionale indagine Net's, compiuta nel 2008 su un campione di visitatori, evidenzia la particolare crescita di interesse del pubblico per il settore del catering e per il Salone Frigus.

Il 78% degli operatori giudica buono-ottimo l'esito della visita alla MIA: particolarmente sottolineata la numerosità degli espositori presenti e la presenza di prodotti di interesse. Il settore di provenienza dei visitatori è prevalentemente quello della ristorazione indipendente. In crescita la presenza di grossisti/distributori. Il pubblico è composto da decisori d'acquisto: il 59% decide direttamente riguardo investimenti/ acquisti, mentre il 26% influenza la decisione. 

 SECONDA EDIZIONE DEL GDO BUYERS' DAY

Dopo l'ottimo successo della scorsa edizione, la MIA 2009 ospiterà la seconda edizione del GDO Buyers' Day, un'intera giornata dedicata ai professionisti della grande distribuzione con business meeting, incontri  e forum mirati al settore.

"Confermiamo la giornata del martedì - spiega Orietta Foschi, project manager della manifestazione - per questo appuntamento al quale stiamo lavorando già ora con particolare impegno. Ci avvarremo ancora della collaborazione del Prof. Daniele Tirelli, presidente di Popai, per organizzare una giornata che avrà come tema centrale il mercato dei surgelati". 

MIA 2009, "PEPERONCINO" PER VOCAZIONE

 Il visual della manifestazione pensato da Gambarini&Muti impone la sua forza cromatica

 La 39a edizione della MIA - Mostra internazionale dell'Alimentazione, organizzata da Rimini Fiera e in programma nel febbraio del 2009, è una manifestazione storica e come tale richiede, in termini di immagine, una evoluzione grafica costante, a testimonianza della sua evoluzione continua e quindi della sua attualità.

Il visual di quest'anno, progettato dall'Agenzia Gambarini & Muti, che segue da un decennio il MIA (e successivamente le altre fiere del settore), si impone per la forza cromatica: un grande lettering bianco  "MIA" in campo rosso vermiglio.

Intorno al grande scacco quadrato (spostato a sinistra per rendere più dinamica la copertina della brochure e le pagine pubblicitarie), affiorano le informazioni di rito, su fondo bianco.

  "Semplice e forte possono essere i due aggettivi adatti a descrivere l'immagine 2009 delle 4 manifestazioni del Food & Beverage che si tengono in contemporanea - spiega Luigi Gambarini, fondatore dell'agenzia - una immagine fortemente coordinata attraverso la presenza dello scacco cromatico e di una immagine simbolo, i quali variano per ogni fiera, inquadrandone velocemente la specializzazione".

Dallo scacco rosso del MIA esce la figura ammiccante di un peperoncino, "non solo simbolo familiare dell'alimentazione mediterranea - continua Gambarini -  ma anche metafora visiva a cui il grafico ha assegnato il compito di rendere più "piccante" la pagina, sollecitando all'unisono coni, bastoncelli e papille gustative".

 COLPO D'OCCHIO SU  MIA 2009

 Organizzazione: Rimini Fiera SpA; Qualifica: fiera internazionale; Periodicità: annuale; Ingresso: riservato agli operatori; Orari: 9.30-18.00; MIA gode del patrocinio di: Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, WACS, AIC, AMAB, AnaBio, Associazione Italiana di Zootecnia Biologica e Biodinamica, Bios, Codex, Controllo Biologico, Icea GreenPlanet.net, Imc, Prober, QC&I, Associazione Suolo e Salute, Bio Agri Cert, Federbio.