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LA VODKA... PURISSIMA E TRASPARENTE

LA  VODKA...PURISSIMA  E  TRASPARENTE Sul problema delle origini della vodka va detto che  mito e tradizione storica tendono a confondersi. Di fronte ai russi che la difendono quale distillato nazionale in assoluto, i polacchi sostengono che la vodka è loro, che è nata in Polonia; ma anche alcuni popoli baltici rivendicano il diritto di paternità. Come che sia, la parola vodka (wodka in polacco) comparve per la prima volta in testimonianze scritte attorno al XVI secolo: a quel tempo, come del resto avveniva per le acquaviti occidentali, la vodka serviva esclusivamente da medicinale, sia per uso interno che esterno. Nel 1540 Ivan il Terribile dispose il primo monopolio governativo sulla vodka. Più tardi, con un decreto zarista del 1716, la distillazione venne sancita quale privilegio esclusivo dei nobili russi, unici autorizzati a possedere alambicchi e strumenti di filtraggio: in questo modo ciascun aristocratico si mise a produrre la propria vodka, spesso con l’aggiunta di erbe aromatiche, bacche, essenze vegetali, estratti di  betulla, di ciliegio, di quercia, di ginepro. Nel secolo dei lumi i russi cominciarono a consumare la vodka sempre più come bevanda e sempre meno come medicamento, e presero a farne oggetto anche delle loro esportazioni verso le ricche corti dell’occidente europeo, come prodotto inconsueto e prezioso.


Oggi la vodka viene prodotta fermentando e quindi distillando gli zuccheri semplici di un infuso di cereali o di altri prodotti vegetali. Le materie prime di provenienza sono tutte amidacee: cereali, appunto, fra cui spiccano per pregio il grano e la segale, patate, barbabietole da zucchero, melasse. Per la riduzione del grado alcolico, dopo la distillazione, viene aggiunta acqua: ed è proprio l’acqua che ne costituisce l’elemento essenziale e che le conferisce la tipica purezza. Una buona vodka si riconosce nella trasparenza cristallina, nel gusto finissimo, nel leggero aroma tipico e nel fatto che, anche se bevuta in robuste quantità, non lascia traccia nell’alito – una caratteristica, quest’ultima, che ne ha decretato il successo anche su molti mercati all’esportazione, primi fra tutti gli Stati Uniti.


La vodka va bevuta giovane: appena prodotta, viene imbottigliata e messa in vendita. Oltre alla vodka classica, trasparente, cosiddetta “bianca”, esistono decine di qualità di vodke aromatizzate con erbe, fiori, bacche, frutta. Le vodke aromatizzate sono nate all’inizio per mascherare, in molti casi, il sapore di distillati molto rozzi, ma in seguito si sono imposte come altrettante prove della maestria dei distillatori. Le più note, ancora oggi, sono quelle corrette con limone, arancia, ginepro, peperoncino, spezie assortite. Una parola a parte merita la particolarissima zubrovka (zubrowka in polacco), vodka aromatizzata con l’erba dei pascoli dei bisonti, un’erba aromatica molto gradita alle rare mandrie di bisonti europei che vivono ancora allo stato naturale nella grande pianura di confine fra Polonia e Russia.


Per apprezzarne il giusto valore, cioè aroma sottile e gusto finissimo, la vodka va bevuta liscia, negli appositi bicchieri simili a fiale allargate alla base o in piccoli bicchierini da liquore. Molti amano berla alla russa, svuotando cioè il bicchiere d’un sol colpo e intonando il tradizionale na zdorovie (alla salute). Meglio forse gustarla lentamente, a piccoli sorsi, distanziandoli l’uno dall’altro. L’uso generalizzato, da noi, è di berla molto fredda, come digestivo o come “stacco”, o di farne ingrediente insostituibile di moltissimi cocktail e long drink. Per i russi invece non esiste un preciso momento della vodka: l’accompagnano con spuntini a base di funghi, cetrioli sottaceto, pane, formaggio, salmone, e a pasto la sposano con bistecche alla tartara, piatti a base di salsicce, polpette con carne e cavoli, caviale rosso o nero.


Dalle tre grandi aree attuali di produzione mondiale provengono tutte le vodke più note che possiamo trovare oggi in Italia. Dalla zona d’origine russo-polacca provengono i nomi storici di Moskovskaya, Stolichnaya e Wyborowa. Dalla Scandinavia e dai Paesi baltici si sono recentemente affermate anche da noi marche quali Absolut e Finlandia. Infine fra le produzioni occidentali possono essere annoverate Smirnoff, Skyy, la tedesca Gorbatschow e, naturalmente, le italianissime Keglevich e Artic.       
          
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VODKA MOSKOVSKAYA
GRADAZIONE ALCOLICA: 37,5% vol.
CAPACITÀ: ml. 700/ ml. 1000


Vodka Moskovskaya, importata direttamente dalla Russia, erede della più genuina tradizione russa di distillazione dei cereali.

La produzione di vodka ebbe inizio in Russia nel corso del XII secolo, e da allora l'arte della distillazione è stata continuamente perfezionata ed affinata, fino ad ottenere Moskovskaya, una vodka di qualità esclusiva.

Moskovskaya viene prodotta nel rispetto dei metodi autoctoni più tradizionali. Distillata a partire da grano sceltissimo, con l'aggiunta di pura acqua di sorgente, viene rettificata con l'impiego di filtri naturali, al fine di ottenere un'acquavite di eleganza, purezza e gusto inimitabili. Grazie a queste sue caratteristiche di unicità, Moskovskaya ha ottenuto nel corso degli anni numerosi riconoscimenti internazionali.

Moskovskaya può essere servita liscia, ben ghiacciata secondo l'uso tradizionale russo oppure on the rocks, con una fetta di limone. Costituisce inoltre la base ideale per i più fantasiosi e tradizionali cocktail e long drink.


VODKA STOLICHNAYA
GRADAZIONE ALCOLICA: 37,5% vol.
CAPACITÀ: ml. 700/ ml. 1000


Stolichnaya viene distillata in Russia dal più nobile dei cereali, il grano, a differenza di molte altre vodke che utilizzano granoturco o cereali vari.

Per raggiungere il grado alcolico desiderato non viene impiegata acqua distillata o filtrata, ma unicamente acqua purissima e leggera proveniente dai fiumi e dai laghi russi.
Il distillato ottenuto viene poi filtrato con un procedimento scientificamente controllato, inventato originariamente in Russia e sviluppato per oltre cento anni.

La vodka Stolichnaya ha guadagnato una popolarità mondiale, dovuta in particolare alla eleganza del suo gusto, al suo carattere unico e morbido e alla sua purezza cristallina.

Va bevuta nel modo tradizionale russo, in un bicchiere piccolo, fredda o con ghiaccio. Per la sua purezza e mixabilità, è inoltre una base ideale per cocktail e long drink.





STOLICHNAYA VANIL
GRADAZIONE ALCOLICA: 35% vol.
CAPACITÀ: ml. 700

Stolichnaya Vanil è l'autentica vodka russa naturale aromatizzata alla vaniglia. La base è costituita dal distillato più puro, prodotto a partire da frumento della migliore qualità e da acqua di sorgente. Alla base vengono aggiunti gli estratti delle capsule di vaniglia, raccolte in Madagascar e in Indonesia, che consentono di ottenere un gusto assolutamente unico.
Stolichnaya Vani! è splendida liscia, on the rocks o addizionata con soda, e permette di aggiungere un tocco di originalità a tutte le ricette del bere miscelato a base di vodka.


STOLICHNAYA RAZBERI
GRADAZIONE ALCOLICA: 35% vol
CAPACITÀ: ml. 700

Stolichnaya Razberi è l'autentica vodka russa naturale aromatizzata al lampone. La base è costituita dal distillato più puro, prodotto a partire da frumento della migliore qualità e da acqua di sorgente. Alla base viene poi aggiunta l'essenza aromatica dei lamponi freschi, che consente di ottenere un gusto assolutamente unico. Stolichnaya Razberi è splendida liscia, on the rocks o addizionata con soda, e permette di aggiungere un tocco di freschezza a tutte le ricette del bere miscelato a base di vodka.